Per l'11imo anno, siamo ancora ai vertici del calcio studentesco amatoriale palermitano! Grazie a tutti! Prossimo bando iscrizioni: gennaio 2018.
REGOLAMENTO LEGA CALCIO INTERSCHOOL 2017/18

 

 

 

 

PRINCIPI FONDAMENTALI: I NOSTRI VALORI

 

ART. 0. L'ABC PER FARE PARTE DEL NOSTRO AMBIENTE

 

Di seguito elenchiamo i principi fondamentali su cui si basa il presente regolamento e che da sempre caratterizzano i nostri tornei:

  • Tutti i soggetti facenti parte a vario titolo ai nostri tornei sono uguali davanti al presente regolamento, senza discriminazione alcuna;

  • Ambiente caratterizzato da ragazzi appartenenti a ottime famiglie, con ottime basi educative, cresciuti con sani principi e valori, in possesso di distinte qualità umane, indipendentemente dalle condizioni sociali e di reddito;

  • Correttezza e lealtà sportiva attraverso il rispetto delle regole, dei propri avversari, degli arbitri e di tutti coloro che a vario titolo fanno parte del nostro Ambiente;

  • Perseguimento di fini educativi di formazione culturale, integrazione e socializzazione;

  • Divertimento di tutti i partecipanti e di tutte le squadre, con un'ampia offerta di servizi;

  • Grande varietà di premi, attribuiti attraverso l'utilizzo di parametri che tendono unicamente a valorizzare svariati meriti sportivi ottenuti sul campo, assegnati all'interno di un contesto cerimoniale ad hoc;

  • Il sito e la Pagina Facebook "Progetto Interschool" rappresentano gli unici mezzi attraverso cui avviene tutta la comunicazione riguardante i tornei e le attività sportive realizzate: sarà onere degli studenti collegarsi ad esso per essere puntualmente informati e aggiornati su tutto;

  • Ove non dettagliatamente disciplinato, ci si rifà alle prassi e consuetudini consolidate appartenenti alla nostra storia, tradizione e modus operandi.

 

ART. 1. RESPONSABILITA' SOGGETTIVA E OGGETTIVA

 

Ciascun ragazzo è soggettivamente responsabile per ogni atto compiuto (sia verbale che fisico) a cose o a persone all'interno del campo di gioco durante le gare, nella zona spogliatoi e in qualsiasi altra zona interna alla struttura sportiva.

Inoltre, richiamandosi ai regolamenti federali nazionali, ciascuna squadra è solidalmente e oggettivamente responsabile di qualsiasi atto compiuto (di cui sopra) dai propri componenti.

Discorso identico per tutti gli atti che configurano un illecito sportivo, per il quale le squadre sono responsabili soggettivamente e oggettivamente.

 

ART. 2. GESTIONE DEL SISTEMA DISCIPLINARE

 

Al fine di garantire sicurezza, ordine, serenità, efficienza ed efficacia nella gestione dei servizi, mantenere sempre un clima amichevole e tutelare il regolare andamento dei giochi, tutti i partecipanti (durante lo svolgimento delle attività calcistiche) sono sottoposti al sistema dei deferimenti disciplinari: si tratta cioè dell'insieme di misure sanzionatorie applicate discrezionalmente dagli organizzatori, congiuntamente ai singoli responsabili e alle proprie squadre, che vanno da semplici "richiami", a giornate di squalifiche e punti di penalizzazione in classifica, fino alla radiazione del singolo responsabile o dell'intera squadra coinvolta. Tale sistema è anche applicato nei casi di illecito sportivo, con penalizzazioni (applicabili sia nel campionato in corso che eventualmente a quelli successivi, comprese le ipotesi di retrocessioni "automatiche") in classifica attribuite dagli organizzatori in base alla gravità degli effetti provocati dall'illecito stesso.

Per garantire la certezza del diritto all'interno del nostro contesto, si dispone che eventuali reclami possono essere effettuati entro e non oltre il 5° giorno dall'eventuale fatto. Superato tale termine, scatterà la prescrizione dello stesso.

 

 

SEZ. 2: COMPOSIZIONE DELLE SQUADRE E CALCIOMERCATO 

 

ART. 3. ISCRIZIONI E COMPOSIZIONE DELLE SQUADRE.

 

Dopo aver superato la fase dell'accettazione della richiesta di iscrizione, per inserirsi nei campionati della Lega Calcio Interschool occorre:

  • quota di iscrizione (indicata nel bando)

  • fotocopia della carta d'identità fronte-retro

  • certificato medico attività sportiva non agonistica (va bene anche quello agonistico)

  • quota assicurativa (indicata nel bando)

  • compilazione modulo personale di tesseramento, iscrizione con accettazione di regolamento e consenso sulla privacy (contenuto nel bando) 

L'assicurazione di base è di tipo “B” con costi e condizioni stabiliti nel bando e copre fino al 31 agosto 2017. Se si vogliono altri tipi di tessera occorre fare specifica richiesta solo e non oltre il momento di iscrizione (in quanto soggetti ad altre condizioni e costi).

Ciascuna squadra deve essere composta minimo da 8 giocatori, massimo da 12. La lista può essere integrata secondo quanto indicato dallo schema riguardante il calciomercato (vedi art. 5) fino al riempimento dei 12 slot disponibili. Non è quindi possibile "sostituire" un giocatore con un altro, poichè ciò comporterebbe di fatto la possibilità di utilizzare più dei 12 giocatori consentiti. Un giocatore regolarmente tesserato non è più cancellabile dalla lista, fino a fine campionato (fasi finali comprese, salvo specificità individuate dal funzionamento del calciomercato, opportunamente delineate).

I tesseramenti dei giocatori avvengono entro il martedi delle giornate in questione. Ciò significa che la squadra dovrà portare le documentazioni e le quote necessarie entro e non oltre il martedi previsto dal calciomercato.

 

IMPORTANTE: E' possibile digitalizzare la fotocopia della carta di identità e il certificato medico utilizzando: 

lo scanner (soluzione migliore e di massima precisione) 

fotografie (fate attenzione a farle centrando l'obiettivo, senza particolari contrasti di luce o compromissione integrità documenti).

 

Importante: secondo le disposizioni di legge, nessun giocatore può essere schierato in campo senza essere tesserato e quindi assicurato.

 

ART. 4. GIOCATORI TESSERABILI NEI CAMPIONATI E NELLE COPPE DELLA LEGA CALCIO INTERSCHOOL.

 

Dopo aver preso visione delle scadenze relative al calciomercato (articolo 5) e tenendo conto che i tesseramenti sono effettuabili solo entro il martedi dei periodi di calciomercato, ogni gruppo può tesserare ragazzi universitari e liceali con età massima di 25 anni. Per i ragazzi più grandi occorre il benestare dell'organizzazione.

In caso di sostituzione di una squadra a campionato in corso, la squadra che subentra avrà la stessa possibilità di poter tesserare (solo però al momento del proprio inserimento) tutte le categorie dei ragazzi previsti per il campionato di approdo. Successivamente al subentro, le proprie possibilità di calciomercato saranno allineate a quelle correnti di tutte le altre squadre del campionato in questione.

Gli organizzatori nella loro veste particolare di promotori dei valori (formativi, aggregativi, sportivi, del concetto di sano divertimento, ecc) e per agevolare meglio il perseguimento degli obiettivi di Progetto Interschool all'interno dei gruppi, possono giocare in qualsiasi squadra di Serie A e B. Naturalmente (come è sempre stato) gli organizzatori, nelle vesti di giocatori sono perfettamente uguali a tutti gli altri giocatori sia nei doveri che nei diritti e non possono concorrere alla vincita di premi personali (tranne che per quello di capocannoniere).

 

ART. 5. SCADENZE INGAGGI NUOVI GIOCATORI NEI VARI CAMPIONATI

 

In questa tabella trovate i periodi entro cui poter tesserare dei ragazzi nelle proprie squadre a campionato in corso ed entro il martedi compreso indicato in tabella.

Ogni giocatore nuovo inserito in lista, regolarmente tesserato, concorre a costituire il numero massimo di 12 giocatori (come specificato all'articolo 3). Raggiunto tale numero non è più possibile tesserare nuovi giocatori.

Per le Coppe è prevista di volta in volta una scadenza unica entro cui presentare una Lista bloccata che rimarrà tale per tutta la competizione.

 

 

APERTURA  Fase 1 Fase 2
Serie A fino al 31 ottobre dal 27/11 al 05/12
Serie B1 fino al 31 ottobre dal 27/11 al 05/12
Serie B2 fino al 31 ottobre dal 27/11 al 05/12
Serie B3 fino al 14 novembre dal 05/12 al 12/12 
Limiti gioc   Max 3 gioc

  

 

N.B.: Qualunque giocatore nuovo venga inserito in squadra, (previo giudizio di idoneità da parte degli organizzatori) sempre secondo la tempistica stabilita dalla suddetta tabella, prima di scendere in campo, deve essere tesserato e quindi assicurato, nei tempi e nei modi esposti precedentemente (ovvero entro il martedì incluso della settimana di riferimento delle singole scadenze esposte in tabella).

N.B.2: I giocatori che non rientrano nelle tempistiche di calciomercato, possono essere tesserati come "fuori lista" e utilizzati seconda le norme previste per i ragazzi richiedibili in articolo 11.

N.B.3: I giocatori già tesserati alla Fase Apertura ma senza squadra alla Clausura, per essere richiesti e presi in articolo 11, devono essere inseriti nelle categoria denominata "Fuori Lista", presente all'interno delle liste di ciascun campionato. L'inserimento di tali giocatori è settimanale e deve avvenire entro il martedi (compreso) di ogni settimana.

 

 

 

SEZ. 3: SVOLGIMENTO DELLE PARTITE

 

ART. 6. CALENDARIO E ORARI GARE.

 

Tutte le gare dei campionati di serie A, B-PRO, B2, B3 Apertura e Clausura della Lega Calcio Interschool 2017/18 si giocheranno solo ed esclusivamente nelle date e negli orari esposti nei rispettivi calendari, pubblicati dettagliatamente con date e orari almeno 7 giorni prima l'inizio delle competizione in questione. Più precisamente:

  • Serie A: tutti i sabato pomeriggio, orari 15-16, 16-17, 17-18, 18-19, 19-20, con 1 anticipo al venerdi alle 19 (se A e B-PRO sono a 14 squadre).

  • Serie B-PRO: tutti i sabato pomeriggio, orari 15-16, 16-17, 17-18, 18-19, 19-20

  • Serie B2: tutti i venerdi pomeriggio, orari 16-17, 17-18, 18-19, 19-20 (l'orario 16-17 può essere inserito solo se tra A, B-PRO e B2 si registra un numero di squadre notevole)

  • Serie B3: tutti i venerdi pomeriggio, orari 16-17, 17-18, 18-19, 19-20

Inoltre possono essere anche previsti alcuni turni infrasettimanali, stabiliti in caso di aumento delle squadre nei singoli campionati o inizio posticipato di essi, e inseriti in calendario al momento della pubblicazione (cioè una settimana prima l'inizio dello specifico campionato).

I calendari vengono stilati in modo da equi-distribuire le gare nei vari orari e garantire equità e pari opportunità. Non è possibile pertanto richiedere prevalenza o esclusione di fasce orarie per la compilazione del calendario.

Le Coppe avranno dei Calendari specifici di volta in volta definiti almeno 1 settimana prima del loro inizio e non modificabili.

Quanto scritto sarà rispettato in modo assolutamente rigido per garantire le pari opportunità di gioco a tutti i gruppi partecipanti.

 

ART. 7. PUNTUALITA’ DI ARRIVO ALLA STRUTTURA E INGRESSO IN CAMPO DURANTE LE PARTITE

 

Al fine di procedere al regolare svolgimento delle gare (premettendo il fatto che il tempo eventualmente perso è soggetto solo ad esiguo recupero), si raccomanda di giungere al campo almeno 20 minuti prima dell'inizio della propria partita, in modo da poter cambiarsi nel proprio spogliatoio ed effettuare le operazioni di riscaldamento e le formalità di distinta arbitrale, con la giusta tempistica.

Per di garantire ordine e sicurezza, senza alcuna discriminazione, e consentire ai ragazzi delle due squadre di giocare (così come agli arbitri, di svolgere il proprio lavoro) senza il rischio di indebite pressioni esterne, che possano condizionare la regolarità delle singole partite e la tranquillità degli stessi protagonisti, in tutte le gare di campionato, l'accesso al campo di gioco sarà consentito solo ed esclusivamente ai ragazzi delle due squadre preposti a giocare (non agli squalificati, non agli indisponibili e non ai non tesserati), agli arbitri, agli organizzatori e ai loro collaboratori e alle persone espressamente autorizzate. Tra campo e panchina possono andare massimo 10 giocatori per squadra.

Si definiscono persone preposte a giocare i “ragazzi tesserati appartenenti alle squadre di riferimento per la specifica gara, in tenuta sportiva (almeno tuta e scarpe sportive), senza squalifiche in corso e che non abbiano arti immobilizzati (quindi non ingessature...)”.

E' combinata la penalizzazione di -0,2 punti in classifica, in caso di “permanenza” durante le gare all'interno del campo di persone non preposte a giocare e non autorizzate. Essa potrà essere aumentata a seconda della gravità della violazione e della recidività di comportamento della squadra. Nel caso in cui la persona non è direttamente collegabile a nessuna delle due squadre in campo, la penalizzazione (a discrezione degli organizzatori) potrà essere attribuita ad entrambe. Le squadre, nell'ottica di una forte e costruttiva collaborazione, saranno quindi tenute a vietare l'ingresso "ai non addetti”, anche chiedendo all'arbitro la sospensione momentanea della gara o richiamando l'attenzione degli organizzatori, in modo da garantire il regolare, ordinato e tranquillo svolgimento delle gare.

 

ART. 8. AFFIDAMENTO CASACCHE

 

Durante le singole gare è possibile che vengano affidate gratuitamente alle singole squadre una o più casacche, a seconda delle esigenze, da riconsegnare puntualmente al termine delle stesse. In caso di smarrimento o mancata restituzione delle stesse affidate alle squadre per venire incontro alle esigenze di gara, grava sulla squadra affidataria l'onere di versamento della penale di euro 5 per ogni casacca non riconsegnata.

 

ART. 9. IMPRATICABILITA' DI CAMPO

 

Il campo viene sottoposto a giudizio di praticabilità solo alla data e all'orario di inizio della stessa. Tale giudizio spetta congiuntamente agli organizzatori e ai responsabili della struttura sportiva, in presenza degli arbitri e dei capitani delle due squadre. La prassi e' uguale a quella utilizzata nei campionati nazionali federali. Si ricorda che se al momento di tale giudizio, una delle due squadre non dovesse essere presente e il campo dovesse essere giudicato praticabile, la squadra assente perdera' 3-0 a tavolino e andrà incontro a quanto previsto all'articolo 10, che disciplina anche le conseguenze per la squadra vincente a tavolino. In caso di assenza da parte di entrambe le squadre, la partita verra' considerata "non disputata", le stesse verranno penalizzate entrambe di 1 punto in classifica e dovranno sostenere il pagamento della propria quota-gara.  

 

ART. 10. VITTORIA A TAVOLINO

 

Se la vittoria a tavolino nei campionati a 14 squadre viene conseguita da una squadra posizionata in quel momento (quindi fino alla giornata precedente) tra le prime 4 posizioni in classifica, effettuata contro una squadra posizionata tra le ultime 4 in classifica, alla squadra vincente vengono attribuiti 2,3 punti ("presunzione di superiorità"). Nei campionati a 12 squadre, i 2,3 punti vengono effettuati se a vincere a tavolino è una delle squadre in quel momento tra le prime 3 classificate, contro una delle squadre classificate tra le ultime 3. Nei campionati a 10 squadre invece il meccanismo riguarda le prime 2 e le ultime 2 classificate.

In tutti gli altri casi di normale vittoria a tavolino, vengono attribuiti i tradizionali 2 punti.

La vittoria a tavolino viene decretata dopo 25 minuti dall'orario di inizio (previsto come da calendario) della partita. Il punteggio di 3-0 è solo figurativo.

La squadra che perde a tavolino verra' penalizzata di 1 punto in classifica e dovra' sostenere il pagamento della propria quota-gara. Parimenti, la squadra vincente a tavolino, dovra' sostenere ugualmente il pagamento della propria quota-gara (e avra' a disposizione tutti i consueti servizi per quella specifica ora). In caso di assenza da parte di entrambe le squadre, la partita verra' considerata "non disputata", le stesse verranno penalizzate entrambe di 1 punto in classifica e dovranno sostenere il pagamento della propria quota-gara. Stessi oneri economici ci sono in caso di vittoria/sconfitta a tavolino nelle gare di Coppa. 

Superata la 5° gara consecutiva persa a tavolino, la squadra viene sciolta d'ufficio e se l'ultima gara sua giocata è avvenuta prima della metà delle gare del proprio campionato, i punti da lei realizzati vengono azzerati con tutte le conseguenze per le squadre contro cui aveva già giocato.

 

ART. 11. PROBLEMI DI FORMAZIONE NELLE SINGOLE GARE DI CAMPIONATO E DI COPPA

 

Nel caso in cui una squadra si ritrovi con meno di 5 giocatori o con altre problematiche di formazione, solo con l'accordo con l'altra squadra, può far giocare tra le proprie fila giocatori di altre squadre dei nostri campionati Interschool (e quindi ragazzi regolarmente tesserati e assicurati, fino al raggiungimento del numero di 5 giocatori o anche oltre, come da accordo tra le squadre), purché non abbiano squalifiche in corso nei propri campionati. Si ricorda che i ragazzi sottoposti all'articolo 11 non rientrano in conteggi riguardanti le presenze, i voti e i gol realizzati; mentre sono sottoposti (come qualsiasi altro giocatore) a qualsiasi provvedimento disciplinare attribuitogli dentro o fuori dal campo (onde evitare un'ingiustificata "immunità" degli studenti in questione).

Si consiglia sempre di chiedere informazioni agli organizzatori circa la qualità dei giocatori richiesti in articolo 11.

Al fine di garantire la presenza di un portiere alle squadre che ne sono sprovviste e al contempo il diritto delle rispettive avversarie a non vedere alterati gli equilibri di gara, viene istituita una particolare lista di portieri da accettare obbligatoriamente in articolo 11. Tale lista è pubblicata sul sito a inizio campionato e rinnovabile entro e non oltre la 3° giornata e prima che si giochi la 4° giornata. I portieri inseriti in questa lista possono essere utilizzati dalle squadre che ne necessitano solo in tale ruolo e senza il consenso della squadra avversaria (si richiama al senso civico delle squadre per il fatto comunque di "informare" la squadra avversaria dell'utilizzo di tali portieri). Comma valido fino al 23 febbraio 2017 e superato dal successivo.

Dal 24 febbraio 2017 riguardo gli articoli 11 obbligatori, è introdotta la possibilità di istituire in alcuni o tutti i campionati (in base al livello di competitività delle squadre e dei portieri in gioco) la cosiddetta "good list" (al contrario della lista obbligatoria dei portieri in art 11 di cui al comma precedente) nella quale tutti i portieri sono da accettare obbligatoriamente in articolo 11, eccezion fatta per alcuni specifici portieri considerati (come bravura) al di sopra della media (inseriti appunto in tale good list). La "good list" (viste le diverse finestre di calciomercato) è integrabile/aggiornabile in qualsiasi momento. Di conseguenza anche qualsiasi giocatore di movimento è schierabile in porta come articolo 11 obbligatorio (purchè non rientrante nella good list).

Quanto scritto vale anche per le gare di Coppa.

Si ricorda che la prassi dell'"accordo" non è utilizzabile per spostamenti di partite, nè per data e nè per orario.

 

ART. 12. SPOSTAMENTO DELLE PARTITE

 

Al fine di garantire il perfetto e regolare svolgimento delle gare dei singoli campionati (evitando così di attribuire vantaggi discrezionali a delle squadre, piuttosto che ad altre, come sistematicamente accade in altri tornei), non e' prevista alcuna possibilità di spostamento delle partite (in tal modo tutte le squadre vengono poste sulle stesse condizioni di partenza). L'unica eccezione (oltre che nel caso “tecnico” di rinvio per impraticabilità di campo) e' concessa in caso di attività formativa scolastica (scuola superiore, non universitaria) e più precisamente, in caso di viaggio di istruzione documentato di almeno 3 giocatori della squadra in questione. Tale documentazione dovrà consistere nella fotocopia dei bollettini di pagamento di tale viaggio e da una dichiarazione firmata dal proprio docente coordinatore di classe o di viaggio o dal programma dello stesso (ps: spostamento concesso solo una volta per squadra durante una singola fase di campionato, apertura o clausura, per ovvi motivi logistici). La procedura di spostamento è automatica e deve avviarsi almeno 2 settimane prima della gara in questione e in ogni caso dal momento in cui si ha disponibilità della documentazione necessaria, entro termini logisticamente gestibili dall'organizzazione. La gara viene spostata solo al momento della consegna dell'intera documentazione.

Non è possibile accordarsi con le squadre avversarie per spostamenti di partite, nè per data e nè per orario.

Quanto scritto vale anche per le gare di Coppa. 

 

ART. 13. REGOLAMENTO FEDERALE DI CALCIO A 5 E REGOLAMENTO INTERNO DI GIOCO

 

Il nostro regolamento di gioco relativo alle regole che vengono adottate e applicate dai nostri arbitri durante le singole partite, si basa in linea di sostanziale al regolamento federale di calcio a 5, dal quale si discosta per alcune regole. Tale scelta è ritenuta doverosa al fine di conciliare due esigenze: quella di produrre un gioco disciplinato e ordinato; quella di garantire il divertimento di tutti i partecipanti. In particolare, laddove risulta esplicitamente  regolamentato, si applicano le "nostre" regole (che sono simili grossomodo a quelle federali); viceversa, gli arbitri faranno riferimento alle regole federali.

Di seguito elenchiamo sinteticamente le regole interne di gioco adottate nelle nostre competizioni, comprensive delle differenze rispetto alle regole federali di calcio a 5:

  • 4 secondi: per il portiere, nelle rimesse laterali, nei calci d'angolo e nei calci di punizione, quando non si è chiesta la distanza;

  • tiro libero: dal 6° fallo diretto cumulativo commesso, la squadra avversaria ha diritto a tanti tiri liberi quanti sono i falli diretti subìti all'interno della stessa frazione di gioco;

  • palla ferma sulla linea e piedi fuori dal campo: in occasione delle rimesse laterali e dei corner; per i piedi è consentito, a discrezione dell'arbitro, un limite di tolleranza;

  • retropassaggio al portiere: come nel calcio a 11, il retropassaggio può essere effettuato svariate volte e il portiere può giocarla solo con i piedi se riceve il pallone volontariamente con una parte del corpo inferiore alle ginocchia (mentre può prenderla con le mani negli altri casi);

  • sostituzioni dei giocatori: volanti e illimitate, a patto che prima esca il giocatore da sostituire e poi entri il suo sostituto;

  • time out: ogni squadra ha a disposizione un time out per tempo della durata di 1 minuto; esso viene assegnato dall'arbitro il momento successivo alla richiesta (fatta dal capitano), in cui la squadra stessa è in possesso di palla (più specificamente, nelle rimesse laterali, dal fondo, calci d'angolo, calci di punizione, palla in mano al proprio portiere);

  • esultanze (è consentito effettuare esultanze folkloristiche, compreso il fatto di togliere la maglia, a patto che esse non offendano la sensibilità della squadra avversaria. Di conseguenza l'arbitro ha facoltà discrezionale di estrarre il cartellino giallo al giocatore responsabile o al capitano, quando l'esultanza "eccessiva" è commessa da più componenti della squadra);

  • scivolate: si possono fare se effettuate sulla palla e se non configurano la fattispecie del "gioco pericoloso";

  • bestemmie e offese personali: l'arbitro può intervenire con provvedimenti disciplinari se valuta (a discrezione sua) che la bestemmia  offenda direttamente la sensibilità religiosa (di qualunque credo) dei presenti. Stesso discorso per le offese personali di qualsiasi tipo: l'arbitro ha piena discrezionalità nel ricorrere o meno a provvedimenti disciplinari, laddove lo ritenga opportuno;

  • casacche (l'assegnazione delle casacche spetta unicamente all'arbitro o agli organizzatori)

 

 

SEZ. 4: CALCOLO PUNTI IN CLASSIFICA E SISTEMA PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

 

ART. 14. CALCOLO PUNTI IN CLASSIFICA

 

In tutti i campionati della Lega Calcio Interschool, i punti ottenuti in classifica sono frutto della somma algebrica di:

  • punti base: si tratta dei classici punti assegnati per vittoria (2 punti), pareggio (1 punto) e sconfitta (0 punti); 

  • punti bonus: si tratta di punti che integrano i punti base, che si aggiungono ai precedenti. Essi sono assegnati per ogni tripletta realizzata da ciascun giocatore in partita (la tripletta si considera singolarmente per ogni giocatore che la realizza: quindi si cumulano triplette realizzate da giocatori diversi nella stessa partita); vittoria con scarto di 5 gol o superiore (lo scarto si considera una sola volta: la vittoria con uno scarto di 10 gol non raddoppia il bonus); no gol subìti (basta terminare la gara senza subire gol); 

  • penalità: si tratta di punti negativi, cioè che diminuiscono il totale dei punti ottenuti, con la possibilità di portarlo anche sotto lo zero. Essi sono assegnati per ogni ammonizione beccata da un componente della squadra in partita; per ogni espulsione diretta (in caso di espulsione per doppia ammonizione, si conteggiano i due cartellini gialli ottenuti: il risultato è identico a quello ottenuto con l'espulsione diretta); per l'inizio di partita con almeno 15 minuti di ritardo causato da una delle due squadre; per la sconfitta a tavolino di una delle sue squadre; per l'ingresso in campo di persone non preposte a giocare (come indicato all'articolo 8).

In questa tabella si riepilogano i bonus e i malus, precisando che esiste un tetto massimo di punti realizzabili in una singola partita.

 

BONUS Punti MALUS Punti Tetto Max Punti
Tripletta 0,1 Ammoniz -0,2 Vittoria 2,5
Scarto 5 gol 0,2 Espulsioni -0,4 Pareggio 1,2
No gol sub. 0,3 Ritardo 15m. -0,5 Sconfitta 0,2
    Sconf. A tav. -1    

 

Il conteggio dettagliato dei punti ottenuti da tutte le squadre nelle singole partite viene pubblicato nei tabellini delle singole partite.

In caso di parità di punti al termine del girone unico di ogni campionato, si procede (secondo il principio di andare dal “generale” al “particolare”, in modo da stringere sempre più il cerchio) come segue:

  • Differenza Reti

  • Gol Fatti

  • Scontri Diretti o Classifica Avulsa

  • Squadra con età media più giovane


Per l'accesso ai play off Scudetto, ai play off promozione e ai play out, occorre avere una distanza rispetto alla squadra che si sussegue in classifica di non oltre 5 punti. Si rimanda per i dettagli a quanto pubblicato nell'articolo relativo alle "Strutture dei campionati" (CLICCA QUI per accedervi).

Nelle fasi finali può essere prevista la cosiddetta "regola del pareggio": essa prevede che in caso di pareggio si qualifichi la squadra meglio posizionata in classifica al termine del girone unico. Il suo utilizzo è disciplinato di volta in volta nelle specifiche strutture dei campionati. Si rimanda ad esse per approfondimento. 

 

 

ART. 15. AMMONIZIONI E SQUALIFICHE

 

In tutte le gare dei singoli campionati della Lega Calcio Interschool è attivo un sistema di conteggio delle singole ammonizioni e squalifiche; tale conteggio è strutturato in modo da porre un "deterrente" al gioco scorretto o alle condotte non regolamentari tenute nei confronti dei vari protagonisti del torneo.

Per tutti i campionati delle varie Serie:

  • l'espulsione rimediata in partita per doppia ammonizione, porta alla squalifica automatica di una giornata del giocatore, da scontare nel turno successivo previsto da calendario;

  • l'espulsione diretta, può invece portare a più di una giornata di squalifica: ciò dipende dagli "aggravanti" registrati dall'arbitro sul proprio referto, riguardo al giocatore in questione, o registrati dagli organizzatori per fatti avvenuti sempre all’interno della struttura sportiva;

  • 3 ammonizioni ottenute in 3 partite differenti (e non necessariamente consecutive), portano alla squalifica automatica di un turno, da scontarsi nel turno successivo all'ultima ammonizione rimediata; successivamente, al giocatore in questione, per punirne l'eventuale recidività a commettere atti di gioco scorretto o tenere condotte non regolamentari, basteranno solo 2 ammonizioni (sempre ottenute in partite differenti) per beccare la squalifica automatica nel turno successivo previsto da calendario (similmente a quanto avviene nel calcio italiano reale).

Nelle gare di Coppa occorrerà accumulare 2 ammonizioni per essere squalificati.

Inoltre come nostra consuetudine, il conteggio di ammonizioni e squalifiche durerà sino alla fine del singolo campionato, fasi finali comprese. Per le squalifiche ottenute da gravi condotte regolamentari, o illeciti sportivi, gli effetti si potranno scontare anche nei successivi campionati.

 

 

SEZ. 5: PREMIAZIONE E INDICATORI DI VALUTAZIONE

 

ART. 16. LA PREMIAZIONE NEL SUO INSIEME

 

La premiazione della Lega Calcio Interschool riguarda complessivamente ciascun campionato giocato sia nella fase apertura che in quella clausura. La premiazione si svolgerà (come ormai nostra abitudine consolidata) attraverso una cerimonia, in cui i singoli ragazzi e le squadre si ritroveranno riunite in una "festa” al termine della finale stessa che ne omaggia i risultati ottenuti sul campo ed esalta l'armonia e la compattezza del nostro Ambiente.

I premi nei nostri campionati si suddividono in 3 tipologie: premi di squadra, premi personali, altri premi. Possono quindi essere premiati ragazzi che hanno conseguito dei meriti non solo dal punto di vista calcistico, ma anche dal punto di vista socio-culturale nel raggiungimento degli obiettivi legati ai Valori che la nostra Associazione si prefigge di perseguire.

Sono previsti anche dei riconoscimenti effettuati nei campionati in corso per specifici meriti maturati.

 

 

ART. 17. INDICATORI DI VALUTAZIONE

 

La premiazione è a cura degli organizzatori (ciascuno per i campionati di propria stretta competenza) che possono avvalersi dei seguenti "indicatori di valutazione":

  • disciplina: si considerano tutti i provvedimenti disciplinari ottenuti dentro e fuori dal campo (limitatamente all'area della struttura sportiva);

  • presenze: si considera il numero di presenze collezionate e la loro effettiva “qualità” nell'arco dell'intero girone;

  • media voto: si considera il rendimento avuto con tutte le altre squadre del girone.

Possono essere considerati in corsa per specifici premi i ragazzi che superato la soglia di sbarramento pari al 50% delle gare relative ai propri campionati in cui hanno giocato.

 

 

SEZ. 6: LO STAFF ORGANIZZATIVO E I NOSTRI SERVIZI

 

ART. 19. COMPOSIZIONE DELLO STAFF ORGANIZZATIVO

 

Lo staff organizzativo della Lega Calcio Interschool è composto da:

  • organizzatori: Piero e Ivan sono i punti di riferimento su cui contare per chiedere informazioni, chiarire dubbi di varia natura e aiuto in qualsiasi circostanza. Sono loro che tengono in mano tutto: hanno il compito di gestire al meglio i vari tornei, i servizi, i siti internet, dirigere l'operato dei loro collaboratori, dare le direttive agli arbitri sulle regole di gioco da adottare, tenere i rapporti con il campo, e in modo molto particolare di favorire il raggiungimento degli obiettivi formativi dei singoli studenti in linea con gli obiettivi dell'Associazione. Inoltre hanno il compito di applicare il regolamento, farlo rispettare a ciascun partecipante senza discriminazioni o favoritismi alcuni

  • collaboratori volontari: svolgono un lavoro coordinato dagli organizzatori, svolgendo funzioni "ausiliarie", di collaborazione, eseguendo sempre e solo per delega le varie indicazioni che essi impartiscono. Ogni loro iniziativa quindi è da considerarsi "nulla", a meno che non venga contemporaneamente avallata dagli organizzatori

 

 

ART. 20. GESTIONE MULTIMEDIALE DELLE VARIE COMPETIZIONI ED ELENCO DEI SERVIZI OFFERTI

 

Come nostra abitudine ormai consolidata, tutti le competizioni sportive sono gestite attraverso il nostro sito internet, puntualmente aggiornato. Internet rappresenta quindi l'unico strumento di accesso per poter conoscere tutto sul nostro Ambiente e sui nostri tornei ed essere costantemente e perentoriamente informati. In più è attivo il servizio facebook per comunicare direttamente con gli organizzatori (sia attraverso il canale Progetto Interschool, sia attraverso i contatti privati) o essere messi in contatto con i ragazzi dei vari gruppi per facilitare l'integrazione e il dialogo.

Questo l'elenco dei servizi offerti in tutti i campionati della Lega Calcio Interschool:

  • calendario, risultati e classifiche

  • highlights, tabellini e pagelle (di tutte le gare di tutti i campionati, su tutte le squadre e su tutti i giocatori)

  • rubriche settimanali di informazione sulle squadre

  • gestione di spazi di dialogo all'interno del nostro canale facebook, per favorire la socializzazione e l’integrazione

  • servizio fotografico di squadra e dei singoli giocatori

  • servizio fotografico "Immagini dai Campi" (ossia foto realizzate durante le partite, che riprendono i giocatori in azione) e i ragazzi e le ragazze nei momenti di relax e socializzazione

  • servizio realizzazione video-community con vari tipi di filmati sia in campo che fuori (come le interviste a fine gara e le video-clip)

  • servizio fornitura delle casacche (subordinato solo alle esigenze delle singole partite)

  • servizio assistenza tramite telefono, msn, facebook...

Per effetto della rappresentazione della nostra community, con il solo scopo di favorire, consolidare e far emergere sempre più il divertimento, l’integrazione e la socializzazione, qualsiasi ragazzo partecipante o non partecipante, che a vario titolo fa parte del nostro ambiente (quindi non solo i giocatori, ma anche gli amici, i parenti, le ragazze, ecc) può essere soggetto a foto o a video che verranno pubblicati su appositi canali comunicativi su internet (dopo essere stati accuratamente controllati e montati, onde evitare la pubblicazione di contenuti che nulla hanno a che vedere con tali obiettivi).

 

 

ART. 21. PUNTUALITA' DEI PAGAMENTI E SANZIONI NEI CASI DI RITARDO

 

Al fine di garantire la regolarità generale di tutte le squadre partecipanti al torneo e la loro effettiva uguaglianza di fronte alle regole, anche dal punto di vista economico, in modo da non favorire indebitamente e ingiustificatamente le squadre con ritardi di pagamento rispetto a quelle "puntuali" (un pò come avviene nel calcio professionistico), sono previsti una serie di interventi disciplinari che colpiscono quelle squadre (intese come vere e proprie società di calcio) che accumulano ritardi di pagamento. Tali interventi disciplinari possono riguardare semplici richiami, penalizzazioni in classifica, arrivando fino alla radiazione dal torneo; essi saranno attribuiti in modo discrezionale dagli organizzatori, in base all'entità del ritardo in questione. Il tutto naturalmente e concettualmente in linea con la puntualità e l'efficienza dei servizi offerti dallo staff organizzativo.

 

ART. 22. RESPONSABILITA' OGGETTIVA DELLE SQUADRE NEI PAGAMENTI

 

Come avviene nel calcio reale e come anche per gli organizzatori nei confronti dei propri creditori, la responsabilità nei pagamenti è oggettiva, cioè attribuita alla squadra vista nella sua globalità (e non personale del singolo giocatore), per cui può risponderne in solido anche un solo componente del gruppo.

Viene distinta la figura del capitano (tipica del gioco in campo) da quella del “responsabile” del gruppo a cui spettano le attività di gestione interne e in particolare (nel caso in questione) l'onere della consegna di tutte le somme dovute dalla sua squadra all'interno del torneo.

 

 

 

 

 

 

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